Dodici anni di libri, amicizie e conversazioni
sabato 21 novembre ore 18,00 - Serra del Parco storico di Levico
Emanuela Canepa e “AMALIA L’OBLIQUA” (Guanda) con Andrea Pomella
Il 13 aprile del 1907 è un sabato. Amalia si alza molto tardi, com’è sua abitudine, e si rende conto che c’è qualcosa che desidera fare. Vuole conoscere quel poeta che incrocia spesso nei salotti torinesi e che le è parso stranamente affine. Lui si chiama Guido Gozzano, è di un paio d’anni più giovane ma in fondo possono considerarsi coetanei. Lei è Amalia Guglielminetti, al momento certamente l’artista più celebre tra i due. Dalla decisione di quel giorno nascerà uno degli amori più infelici della letteratura, una relazione inquieta destinata a trasformarsi in uno scontro e poi in una lunga, tormentata amicizia. Ma chi è Amalia, questa autrice che il secolo scorso sembra aver risucchiato nell’oblio? Una donna sempre elegantissima, piena di fascino, anticonformista, pronta a dare scandalo pur di non annoiarsi, che preferisce il proprio talento al matrimonio.
Per Emanuela Canepa, Amalia prende subito la forma di un’ossessione. Con l’autorità di un daimon muove la sua scrittura, reclama un posto sulla pagina, infine un romanzo. Presto il gioco si inverte. La scrittrice che insegue le tracce della poetessa si trova essa stessa braccata, lo spirito di Amalia non le dà tregua e ci regala pagine che sono un viaggio meraviglioso in un’epoca e in un paese dove le autrici, Amalia Guglielminetti ma anche Matilde Serao e Ada Negri, rubano con impeto la scena ai gerarchi fascisti e ai giornalisti dediti al pettegolezzo. E questo corpo a corpo con una figura memorabile ci trascina di fronte a una domanda decisiva: quanto siamo disposti a pagare per affermare la nostra libertà?
A dialogare con Emanuela Canepa sarà Andrea Pomella, che arriverà da Roma per accompagnare questo incontro attorno a uno dei romanzi più originali della stagione. E non è difficile capire perché. Amalia l'obliqua non è soltanto la riscoperta di una scrittrice ingiustamente dimenticata: è il racconto di un'ossessione, di una voce che attraversa il tempo e costringe chi scrive, chi legge e chi ascolta a fare i conti con una domanda tutt'altro che storica. Quanto siamo disposti a pagare per difendere il nostro talento, la nostra libertà, la nostra irriducibile singolarità? È precisamente in questo punto, dove la biografia diventa letteratura e la letteratura torna a interrogare il presente, che si colloca lo sguardo di Pomella con Canepa: due scrittori al confronto sul misterioso legame che unisce una vita vissuta e una vita raccontata.
LA BELLISSIMA DOZZINA
Dodici anni di libri, amicizie e conversazioni
Nel mese più buio dell'anno accendiamo tanti incontri tra Parco Storico, Palazzo delle Terme e Caffè Nazionale.
La Bellissima Dozzina è un progetto ideato, organizzato e autofinanziato da La Piccola Libreria di Levico Terme, dove da dodici anni vivono libri e idee, in movimento e in libertà.
Libri, amicizie e conversazioni trovano nutrimento tra Boivin e Fabbrica di Pedavena e trovano casa grazie all'ospitalità delle Terme di Levico e Vetriolo, del Caffè Nazionale, del Parco storico di Levico Terme.
“La libertà e il movimento sono il privilegio, la condizione e il destino della nostra piccola libreria.”
