DOMENICA 14 GIUGNO – Cinque Valli
Biodiversità di sguardi: Cinque Valli tra montagna, bosco, immagine
Con Enrico Camanni, Daniele Zovi, Marina Marcolin
Mattino – ore 09.30 Ritrovo al Rifugio Erterle
Percorso ad anello (3h) con l’accompagnatore di media montagna Ivan Pintarelli.
Lungo il percorso: lettura del paesaggio montano, interpretazione del bosco, sguardo d’artista in natura (gratuito su prenotazione – max 25 partecipanti)
Modulo di iscrizione a “Biodiversità di sguardi: percorso commentato in Cinque Valli – mattino https://forms.gle/M2hKNMQZSNazAkHr9
Pranzo libero – ore 13.00
(al sacco o presso Rifugio Erterle – è consigliata prenotazione tel. 3462304405)
Pomeriggio – ore 15.00 – presso il rifugio Erterle
Incontro pubblico (partecipazione libera e aperta a tutti)
con Enrico Camanni, Daniele Zovi e Marina Marcolin
modera Lisa Orlandi, La Piccola Libreria
E’ previsto un bus navetta gratuito con partenza alle ore 14.30 dalla Biblioteca Comunale e rientro alle 17.00 dal rifugio Erterle (su prenotazione fino a esaurimento posti disponibili). Modulo di iscrizione bus navetta gratuito
https://forms.gle/TUyg4uRkfx547BQY7
DANIELE ZOVI
DIVULGATORE E SCIENZIATO DELLE FORESTE
MARINA MARCOLIN
Illustratrice e acquerellista
ENRICO CAMANNI
scrittore, alpinista
Enrico Camanni
Scrittore, giornalista e alpinista, è tra le voci più autorevoli della cultura di montagna in Italia. Ha diretto riviste di riferimento come ALP e L’Alpe, fondato Mountain Wilderness e contribuito in modo decisivo al dibattito su ambiente, clima ed ecosistemi alpini. Accanto ai saggi — oggi considerati testi fondamentali sulla storia e sull’immaginario delle terre alte — ha pubblicato numerosi romanzi, in cui la montagna diventa spazio narrativo, memoria e tensione contemporanea.
Marina Marcolin
Pittrice e illustratrice, è una delle voci più riconoscibili dell’acquerello contemporaneo. Collabora con editori e istituzioni italiane e internazionali, lavorando spesso su temi legati alla natura, al paesaggio e alla relazione tra luce e forme. La sua ricerca unisce sensibilità poetica, sguardo sul paesaggio e attenzione al dettaglio; vive e lavora ad Arcugnano, in un rapporto quotidiano con il territorio che nutre il suo segno.
Daniele Zovi
Scrittore, divulgatore e forestale, è tra i maggiori conoscitori italiani di boschi, fauna selvatica e paesaggi montani. Dopo una lunga carriera nel Corpo Forestale dello Stato, ha contribuito alla diffusione di una cultura del bosco attenta agli equilibri ecologici e alla tutela degli habitat. Ha pubblicato numerosi libri dedicati agli alberi, alle foreste e alla relazione tra esseri umani e natura, unendo competenza tecnica, osservazione diretta e una scrittura chiara e rigorosa.
