SABATO 14 marzo secondo appuntamento di CUSTODIRE LA TERRA. Ciclo di incontri organizzato con il Parco storico e la Associazione “La Bella Stagione”.
DANIELA TOMMASINI in dialogo con Angela Tognolini, scrittrice, presenta
”IN GROENLANDIA. La terra del nulla e del tutto” (Ponte alle Grazie ed. 2026)
Quando atterra per la prima volta in Groenlandia, Daniela Tommasini, geografa culturale, resta stregata dalla luce. Da quel momento, cercherà di tornarci il più spesso possibile, anno dopo anno, stagione dopo stagione, per sentirsi ogni volta più a casa. Il segreto di Daniela è semplice. Cercare di mettere da parte lo sguardo occidentale e cambiare prospettiva. Al posto delle Dolomiti da cui proviene, il suo orizzonte ora è la banchisa, la calotta polare. A cena mangia carne di foca e minestra suaasat con pesce o uccelli. Verdura e frutta scarseggiano, così come la privacy. Dorme sui divani delle famiglie che la ospitano, ne condivide le preoccupazioni, il disordine, l’allegria. I suoi amici viaggiano sulle slitte trainate da cani, oppure in barca, in elicottero, in aereo. Con Gerda – ingegnere, meteorologa, libraia, gelataia, fotografa, ortolana, ma soprattutto grande amica – compra perfino una casetta blu. In questo diario d’amore per una terra così lontana, così vicina, troviamo l’aurora boreale e l’incanto dei fiordi, i costumi tradizionali e le danze con il tamburo, amuleti di osso e qualche tabù, ma anche basi aeree americane e miniere d’oro, curiosi esperimenti sociali, grandi spedizioni, paventate annessioni e programmi di rilocalizzazione forzata. E, ancora, tanta, tanta amicizia. Perché Daniela vive la Groenlandia dal di dentro, la fa sua. Anzi, si fa sua. Come solo un nativo può fare.
Daniela Tommasini, friulana, vive in Alto Adige. Si è laureata in Scienze Politiche a Trieste e nel 1992 ha vinto un dottorato in Geografia Alpina a Grenoble. Nel 1994 ha messo piede per la prima volta in Groenlandia e da allora non ha smesso di andarci. Ha fatto parte del gruppo di ricerca del Nors (North Atlantic Regional Studies della Roskilde University) e dal 2014 del gruppo di ricerca Arctic Societies, Past, Present and Future, dell’Arctic Centre di Rovaniemi in Finlandia. Dal 2017 al 2019 è stata incaricata all’Arctic Science Center della Liaocheng University, Shandong, Cina. Si occupa principalmente di sviluppo locale nelle comunità periferiche, relazione uomo-ambiente, società e culture, adattamenti al cambiamento in comunità isolate, pianificazione e relazioni internazionali. Questo è il suo primo libro.
